Residence I Cubi
PREMIO e PUBBLICAZIONE su
100 progetti italiani Pubblicazione Riccardo Dell’Anna
Editore 2017
Unità Immobiliari
0
2 Appartamenti e 9 Villette
Luogo
San Martino B.A.
Anno di Realizzazione
2000
Il complesso residenziale sorge alle porte di Verona, in località “FERRAZZE”, in un contesto paesaggisticamente molto prezioso, caratterizzato da corsi d’acqua e preesistenze storiche industriali.
Il progetto ha comportato la realizzazione di undici unità immobiliari, suddivise in tre volumi paralleli, collegati tra loro da un lungo percorso pedonale centrale che li attraversa. I progettisti hanno reinterpretato l’archetipo delle case a schiera, raggruppandole in blocchi di quattro case angolari. Appare chiaro il valore riservato al rapporto dialettico tra interno ed esterno: attraverso l’uso di ampie vetrate, patii, portici, logge, terrazze e visuali prospettiche ben studiate, si proiettano gli spazi abitativi nei giardini e nel paesaggio.
Gli spazi verdi privati sono contraddistinti da un salto di quota dal piano di campagna all’interrato. Come principio fondamentale di qualità abitativa, viene affrontato con destrezza il tema del risparmio energetico e dell’isolamento acustico, grazie ad un attento disegno dei dettagli costruttivi e ai materiali utilizzati. Al di sopra di una struttura portante in calcestruzzo armato e ad un rivestimento isolante, il piano primo è contraddistinto da una parete ventilata in doghe di fibrocemento ecologico, che determina e caratterizza l’immagine architettonica dell’intero intervento. Tecnologicamente all’avanguardia, il progetto è caratterizzato da pannelli solari termici e fotovoltaici, recinzioni fotovoltaiche, pareti ventilate, alto isolamento termico ed acustico, riscaldamento a pannelli radianti, impianti domotici, ricircolo forzato dell’aria, illuminazione a Led in esterno, videosorveglianza nelle parti comuni.
Il progetto coniuga efficienza ed estetica, innovazione e tradizione, architettura e paesaggio, senza affidarsi a facili e consolidati modelli prestabiliti, ma perseguendo l’instancabile ricerca progettuale dello studio.
Il progetto ha comportato la realizzazione di undici unità immobiliari, suddivise in tre volumi paralleli, collegati tra loro da un lungo percorso pedonale centrale che li attraversa. I progettisti hanno reinterpretato l’archetipo delle case a schiera, raggruppandole in blocchi di quattro case angolari. Appare chiaro il valore riservato al rapporto dialettico tra interno ed esterno: attraverso l’uso di ampie vetrate, patii, portici, logge, terrazze e visuali prospettiche ben studiate, si proiettano gli spazi abitativi nei giardini e nel paesaggio.
Gli spazi verdi privati sono contraddistinti da un salto di quota dal piano di campagna all’interrato. Come principio fondamentale di qualità abitativa, viene affrontato con destrezza il tema del risparmio energetico e dell’isolamento acustico, grazie ad un attento disegno dei dettagli costruttivi e ai materiali utilizzati. Al di sopra di una struttura portante in calcestruzzo armato e ad un rivestimento isolante, il piano primo è contraddistinto da una parete ventilata in doghe di fibrocemento ecologico, che determina e caratterizza l’immagine architettonica dell’intero intervento. Tecnologicamente all’avanguardia, il progetto è caratterizzato da pannelli solari termici e fotovoltaici, recinzioni fotovoltaiche, pareti ventilate, alto isolamento termico ed acustico, riscaldamento a pannelli radianti, impianti domotici, ricircolo forzato dell’aria, illuminazione a Led in esterno, videosorveglianza nelle parti comuni.
Il progetto coniuga efficienza ed estetica, innovazione e tradizione, architettura e paesaggio, senza affidarsi a facili e consolidati modelli prestabiliti, ma perseguendo l’instancabile ricerca progettuale dello studio.




















